STORIA
DELL’ARTE

DOCENTI

MONICA DE VINCENTI

Autrice di volumi, saggi e articoli sull’arte veneta dal XVI al XIX secolo. Campi d’indagine favoriti sono la scultura e l’intaglio ligneo su cui ha relazionato in convegni nazionali ed internazionali. Ha collaborato alla cura di cataloghi e mostre di vari musei e istituzioni quali la Fondazione Giorgio Cini, ove ha anche coordinato la ricerca Statuaria veneta da giardino, sfociata in uno dei primi cataloghi scientifici tematici consultabili on-line.

ALESSANDRO MARTONI

storico dell’arte. Responsabile scientifico delle Collezioni d’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e docente di storia dell’arte presso l’Università Internazionale dell’Arte di Venezia. Da anni è attivo sul fronte della promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico della Bassa Romagna, collaborando, in veste di consulente scientifico, ad annuali iniziative culturali promosse da istituzioni culturali e amministrazioni comunali. Ha al suo attivo pubblicazioni sulla pittura e miniatura italiana dal XV al XVIII secolo.

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FORMATIVA

PROGRAMMI

I ANNO

DOCENTE
Monica De Vincenti

ORE 33

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone l’obbiettivo di fornire competenze specifiche nell’ambito della Storia dell’Arte italiana per i secoli XIV – XV, con riguardo alle migrazioni ed interazioni in ambito europeo.

CONTENUTI
Trecento: L’Arte in Toscana; L’Arte nell’Italia settentrionale. Quattrocento: Il Gotico estremo, Il rinnovamento dell’Arte in Europa; L’Arte toscana tra Gotico e Rinascimento; Diffusione dell’Arte toscana nel medio Quattrocento; La prima rinascenza in Veneto; I centri artistici italiani del secondo Quattrocento; Venezia e il Veneto nel secondo Quattrocento.

METODI DIDATTICI
Lezioni frontali con proiezioni di immagini; sopralluoghi ai principali monumenti e musei presenti sul territorio (ad esempio: Giotto e Donatello – Padova, Cappella Scrovegni e Basilica del Santo; Bellini, Carpaccio e Lombardo – Venezia, Gallerie dell’Accademia e Ca’ D’oro).

TESTI DI RIFERIMENTO

— Appunti dalle lezioni

— Manuale di Storia dell’Arte già in possesso degli allievi, o reperibile in UIA (ad esempio T.Pignatti, M. Gemin, F. Pedrocco, L’arte nel mondo 2, Istituto Italiano Edizioni Atlas).

— Altre eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni.

MODALITÀ DI VERIFICA
La verifica delle conoscenze acquisite consisterà in un test a risposta multipla a metà corso, e in una prova orale finale.

II ANNO

DOCENTE
Alessandro Martoni

ORE 33

OBIETTIVI FORMATIVI
comprensione e applicazione delle metodologie della ricerca storico-artistica;
lettura e analisi critica delle fonti e dei documenti relativi alla storia dell’arte;
collocazione, tramite lo studio del manuale adottato, dei principali fenomeni delle arti visive nell’arco diacronico previsto dal programma;
analisi e comprensione dei rapporti tra tecniche artistiche, analisi formale e lettura iconografica;
comprensione di alcuni aspetti specifici della disciplina applicata a casi particolarmente esemplificativi e pregnanti per quanto riguarda tipologie e fenomeni (la decorazione profana in villa nel Rinascimento maturo; la pala d’altare tra tardo rinascimento e Controriforma; relazioni tra arte, potere e religione nel Cinquecento italiano;
principi e metodi della ricerca bibliografica.

CONTENUTI
Metodologia della ricerca storico-artistica e percorsi di storia dello stile, di iconografia e di iconologia nell’arte italiana dal Trecento al Cinquecento.
Il programma del corso prevede, attraverso una struttura modulare, una serie di lezioni frontali volte alla formulazione e all’approfondimento di alcuni aspetti sia di natura metodologica che contenutistica della disciplina, tenendo conto dell’evoluzione diacronica delle arti in Europa, con particolare attenzione all’arte italiana tra Trecento e Quattrocento. Il corso, inserito all’interno di un piano didattico rivolto alla formazione professionale tecnico-specialistica di futuri restauratori, si concentrerà su alcune tematiche fortemente connesse con il percorso professionalizzante degli studenti, in particolare: il rapporto tra evoluzione stilistica e tecniche, le pratiche e l’organizzazione del cantiere, il contesto storico e i fenomeni di ricezione e fruizione delle arti, il riconoscimento e l’analisi iconografica e iconologica, l’utilizzo delle fonti, proponendo aspetti della metodologia della ricerca storico-artistica.

Contenuti specifici delle lezioni:

— La storia dell’arte come disciplina umanistica;

— Le fonti della storia dell’arte e la metodologia della ricerca storico-artistica (contratti, lettere, atti di processo, ricettari);

— L’organizzazione del cantiere medievale: la questione giottesca e l’analisi dei cantieri della Basilica di San Francesco ad Assisi e della Cappella degli Scrovegni a Padova;

— La trasformazione sociale del ruolo dell’artista nel Rinascimento, arte e percezione visiva, il rapporto tra artisti e committenti

— La letteratura artistica del Rinascimento ed elementi di storia della rappresentazione prospettica;

— Convivenza e transizione, dal Gotico Internazionale al Rinascimento.

— La pala d’altare: evoluzione del genere tra Rinascimento maturo e Controriforma;

— Pittura italiana e pittura fiamminga e tedesca a confronto;

— Il Rinascimento maturo: Leonardo, Raffaello e Michelangelo: elaborazione di una nuovo linguaggio visivo;

— La civiltà della Villa: Raffaello in Villa Chigi a Roma, Giulio Romano a Palazzo Te a Mantova e i cantieri cinquecenteschi nelle ville venete (Paolo Veronese in Villa Barbaro a Maser);

— Tiziano e L’allegoria della Prudenza di Londra: Panofsky e l’analisi iconologica

— Il Manierismo: analisi di un termine e di un’evoluzione stilistica

METODI DIDATTICI
Lezioni frontali con utilizzo di proiezioni in power-point delle immagini; fotocopie di fonti e documenti forniti agli studenti per l’analisi in aula; visite didattiche.

TESTI DI RIFERIMENTO

Parte istituzionale

— BERTELLI, G. BRIGANTI, G. GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa – Bruno Mondadori, 1988 e segg. edizioni; o in alternativa
L . DE VECCHI, E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Bompiani, 1991 e segg. Edizioni.

— A.Pinelli, La storia dell’arte: istruzioni per l’uso, Roma Bari 2009

— E. Panofsky, Il significato nelle arti visive, Torino 1994 (contributi: La storia dell’Arte come disciplina umanistica; Iconografia e iconologia; L’allegoria della Prudenza di Tiziano)

— Chastel, Storia della pala d’altare nel Rinascimento italiano, Milano 2006;

— Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini: la questione di Assisi e il cantiere medievale della pittura a fresco, Milano 2002.

— M. Spiazzi, Giotto: la Cappella degli Scrovegni a Padova, con contributi di G. Basile e S. Borsella, Milano 2004.

— Settis, Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento, Torino 2010.

— Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini: la questione di Assisi e il cantiere medievale della pittura a fresco, Milano 2002.

— Raffaello: la Loggia di Amore e Psiche alla Farnesina, a cura di R. Varoli-Piazza, Cinisello Balsamo 2002

— Oberhuber, Raffaello: l’opera pittorica, Milano 1999.

— Raffaello: la Loggia di Amore e Psiche alla Farnesina, a cura di R. Varoli-Piazza, Cinisello Balsamo 2002

— Il Rinascimento a Roma: nel segno di Michelangelo e Raffaello, a cura di M.G. Bernardini e M. Bussagli, Milano 2011

— Crosato Larcher, scheda su Villa Barbaro a Maser, in Gli affreschi nelle ville venete. Il Cinquecento, a cura di G. Pavanello e V. Mancini, Venezia 2008.

— Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Torino 2001.

— Pinelli, La bella maniera: artisti del Cinquecento tra regola e licenza, Torino 2003.

— Shearman, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano, Milano 1995

Si prevede di fornire agli studenti fotocopie e dispense di approfondimento sui singoli temi trattati.

MODALITÀ DI VERIFICA
La verifica di fine corso prevede una prova di riconoscimento per sondare le conoscenze degli studenti sui lineamenti della storia dell’arte tra XIV e XVI secolo. Questa prova andrà preparata su uno dei manuali consigliati, selezionando le parti relative all’arco cronologico affrontato, e sui contributi di approfondimento delle tematiche affrontate a lezione.

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UIA
UNIVERSITÀ
INTERNAZIONALE
DELL'ARTE

VILLA HERIOT

CALLE
MICHELANGELO 54/P
30133 / GIUDECCA
VENEZIA (IT)

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