SELF
MARKETING

DOCENTI

LAURA GINAPRI

Autrice e sceneggiatrice di video e documentari con Syrio Production, si occupa di promozione di beni e attività culturali ed è esperta nell’organizzazione di eventi multimediali. Dal 2009 è formatrice per i progetti di Servizio Civile della Fondazione G.Cini. Docente di self marketing all’UIA dal 2011, ha curato la campagna immagine UIA dal 2011 al 2013

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FORMATIVA

PROGRAMMI

I ANNO

15 ORE

OBIETTIVI FORMATIVI
Condividere e contestualizzare le aspettative sul percorso formativo.
 Assunzione e messa in pratica di regole condivise di comunicazione solidale.
 Sviluppare la capacità di comunicare all’interno del gruppo classe e favorire la libera espressione delle proprie
competenze e attitudini.

CONTENUTI
Significato di: comunicazione/socializzazione/relazione/self marketing. I processi di comunicazione e socializzazione.
 Comunicazione e media, comunicazione vis-à-vis. Il linguaggio del corpo.
Educazione all’ascolto attivo.
Confronto sulle aspettative a proposito del percorso formativo.
La definizione dei contesti in cui si esprime la relazione. Rapporto tra relazione e contesto.
Rapporto tra conoscenza di sé e relazione con gli altri.
Lavoro in gruppo: opportunità e difficoltà. Il mettersi in gioco nella relazione di gruppo.
Regole di comunicazione solidale condivise.

METODI DIDATTICI
Buone pratiche di comunicazione solidale, autobiografia/esperienze a confronto.
 Cooperative learning, metodo socratico, metodologie del gioco.

TESTI DI RIFERIMENTO

Luigi Vero Tarca e Romano Màdera, La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche, Bruno
Mondadori, Milano 2003.
— Enrico Euli, I dilemmi (diletti) del gioco. Manuale di training, La Meridiana, Bari 2004.
— Daniel Goleman, Lavorare con intelligenza emotiva, Bur, Milano 2005.
— Antony Robbins, Come ottenere il meglio da sé e dagli altri, Bompiani, Milano 2008.
— Zygmunt Bauman, Paura liquida, Editori Laterza, Bari 2009.

Vengono proposte dalla docente letture tratte da altri testi scelti a seconda delle esigenze della classe.

MODALITÀ DI VERIFICA
Partecipazione in classe agli esercizi in gruppo e ai giochi. Test orali o scritti se necessari.

II ANNO

12 ORE

OBIETTIVI FORMATIVI
Sviluppare la percezione e il rispetto dell’alterità, favorire la capacità di cambiamento nel rapporto con se stessi e con gli
altri.
Facilitare la coesione del gruppo classe e favorire la capacità di gestire i conflitti all’interno del gruppo classe.
Rendere accessibili delle riflessioni sulla progettazione del proprio percorso e su possibili svolte valoriali.

CONTENUTI
L’importanza delle parole.
La percezione e le credenze limitanti: “non c’è nulla di più triste di un giovane pessimista”.
 L’intelligenza emotiva. La struttura della competenza emotiva: competenze personali e competenze sociali.
 Il gruppo come totalità dinamica. Cosa differenzia i gruppi di lavoro o studio dalle altre tipologie di gruppo. La
comunicazione nell’ambito del lavoro. Le qualità dei gruppi di lavoro (team) eccezionali.
L’attraversamento e la risoluzione dei conflitti; pratiche di socializzazione per l’espressione di sé. Riscontri e confronti
alla fine di ciascuna pratica.

METODI DIDATTICI
Cooperative learning. Pratiche di comunicazione a gruppi ristretti con obiettivi e compiti.
 Letture e confronto in gruppo; pratiche per l’attraversamento e la risoluzione dei conflitti; pratiche di socializzazione per
l’espressione di sé. Riscontri e confronti alla fine di ciascuna pratica.

TESTI DI RIFERIMENTO

Luigi Vero Tarca e Romano Màdera, La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche, Bruno
Mondadori, Milano 2003.
— Enrico Euli, I dilemmi (diletti) del gioco. Manuale di training, La Meridiana, Bari 2004.
— Daniel Goleman, Lavorare con intelligenza emotiva, Bur, Milano 2005.
— Antony Robbins, Come ottenere il meglio da sé e dagli altri, Bompiani, Milano 2008.
— Zygmunt Bauman, Paura liquida, Editori Laterza, Bari 2009.

Vengono proposte dalla docente letture tratte da altri testi scelti a seconda delle esigenze della classe.

MODALITÀ DI VERIFICA
Partecipazione in classe agli esercizi in gruppo e ai giochi. Test orali o scritti se necessari.

III ANNO


12 ORE

OBIETTIVI FORMATIVI
Sviluppare la consapevolezza di attitudini e competenze acquisite durante il percorso formativo.
 Favorire la progettualità individuale.

CONTENUTI
Definizione di personal branding, personal marketing, mission, vision, etc. Come definire un personal marketing plan.
Come affrontare un colloquio di lavoro e presentare un curriculum vitae.
 La progettazione: percorso metodologico classico e nuovi percorsi. Brainstorming: come progettare una tesi.
 Parlare in pubblico: un momento di espressione del proprio percorso e non un momento di paura.
Incontro e intervista con un restauratore affermato.

METODI DIDATTICI
Brainstorming, cooperative learning, intervista.

TESTI DI RIFERIMENTO

Luigi Vero Tarca e Romano Màdera, La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche, Bruno
Mondadori, Milano 2003.
— Enrico Euli, I dilemmi (diletti) del gioco. Manuale di training, La Meridiana, Bari 2004.
— Daniel Goleman, Lavorare con intelligenza emotiva, Bur, Milano 2005.
— Antony Robbins, Come ottenere il meglio da sé e dagli altri, Bompiani, Milano 2008.
— Zygmunt Bauman, Paura liquida, Editori Laterza, Bari 2009.

Vengono proposte dalla docente letture tratte da altri testi scelti a seconda delle esigenze della classe.

MODALITÀ DI VERIFICA
Partecipazione in classe agli esercizi in gruppo e ai giochi. Test orali o scritti se necessari.

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UIA
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INTERNAZIONALE
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