DISEGNO
E RILIEVO

DOCENTI

EMANUELA VASSALLO

Laureata presso la Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli dove consegue anche un dottorato di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici nel 2005. Ha collaborato alla cattedra di Teoria e Storia del Restauro e di Laboratorio di Restauro partecipando a progetti di ricerca e pubblicando contributi scientifici inerenti le tematiche del restauro architettonico con particolare riferimento al periodo postbellico. Dal 2010 vive a Venezia e dal 2013 è docente di disegno e rilievo per il restauro presso l’Università Internazionale dell’Arte. Dal 2014 docente di ruolo presso la scuola secondaria di primo grado.

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FORMATIVA

PROGRAMMI

II ANNO

33 ORE

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso mira a fornire, agli allievi del secondo anno, le basi per un’investigazione oggettiva del manufatto artistico. L’osservazione diretta e analitica si tradurrà in un rilievo geometricamente corretto in grado di rappresentare specificità e anomalie del manufatto oggetto del futuro restauro.

La restituzione grafica, attraverso l’uso delle tecniche di rappresentazione di base (pianta prospetto sezione), senza trascurare l’analisi a mano libera corredata da appunti interpretativi, dovrà supportare le indagini successive che costituiscono, con il rilievo metrico, il fondamento della progettazione di un corretto restauro.

CONTENUTI
Il corso si sviluppa, a partire da un oggetto di studio, secondo le principali fasi di un cantiere di rilievo. Si parte, nella fase di ricognizione, dall’interpretazione del contesto a mano libera per giungere alla definizione degli aspetti peculiari da mettere in evidenza attraverso la progettazione del rilievo. Nella fase del rilievo: concetto di misurazione e individuazione dei punti. Gli strumenti del rilievo tradizionale. Metodi di rilievo. Fase della restituzione grafica: pianta, prospetto e sezione di un manufatto. La scala metrica. Le convenzioni grafiche e le modalità di presentazione di un rilievo metrico.

METODI DIDATTICI
Analisi del manufatto assegnato dal cantiere scuola. Disegno a mano libera, realizzazione guidata di eidotipi per l’approccio al rilievo dimensionale. Istituzione di gruppi eterogenei di lavoro per affrontare elementi di natura complessa. Rilevo diretto con metodi tradizionali, avvalendosi della strumentazione fornita in cantiere. Rendicontazione periodica dei risultati e confronto collegiale per la risoluzione dei problemi e delle casistiche particolari. Rappresentazione di base del manufatto attraverso i principali metodi di restituzione grafica.

TESTI DI RIFERIMENTO
Marino, Il Rilievo per il restauro, Hoepli 1990. (con particolare riferimento ai capitoli: 1-10, 12-14).

— Carbonara, Disegno e documentazione per il restauro: un impegno interdisciplinare. Disponibile on line in pdf.

— Per agiornamenti fare riferimento alla rivista: Disegnare Idee Immagini / Drawing ideas images

— Rivista semestrale del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, “Sapienza”, Università di Roma, ISSN 1123-9247. Direttore scientifico: Mario Docci.

MODALITÀ DI VERIFICA
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso la valutazione di due elaborati grafici in formato A3, ripiegato in A4, in cui l’allievo rappresenterà il manufatto in una scala generale e una di dettaglio.
La valutazione prevede anche una verifica delle conoscenze acquisite attraverso domande orali al momento della consegna degli elaborati, a chiusura del corso.

III ANNO

30 ORE

OBIETTIVI FORMATIVI
Partendo dal caso assegnato, nel terzo anno gli allievi, ormai edotti sulle principali metodologie e formati ad affrontare analisi metriche di base, possono dedicarsi a rilievi più complessi e con una restituzione maggiormente dettagliata.
 Obiettivo principale del corso è quello di coniugare precisione geometrica con interpretazione critica al fine di preparare gli allievi all’analisi metrica che è fondamentale per la “pre-comprensione” storica del manufatto e base per i successivi approfondimenti tematici che completeranno il quadro delle conoscenze utili ad impostare le scelte di restauro.

CONTENUTI
Pur partendo da una ricognizione del manufatto nelle sue caratteristiche metriche essenziali, gli allievi porteranno a termine un rilievo in scala di dettaglio tra 1:5 e 1:1. Fondamentale sarà l’uso dello strumento fotografico per il rilievo.
Si affronteranno casistiche particolari come il rilievo di superfici curve, aggettanti e dal profilo misto.
Approfondiranno la pluralità e la graduazione dei segni grafici per una corretta e immediata trasmissione delle informazioni. Particolare spazio sarà dedicato alla divulgazione e, quindi, le abilità nel comporre dei risultati attraverso una presentazione che metta in evidenza la capacità critica dell’allievo nel fornire gli strumenti utili al prosieguo del lavoro di analisi e comprensione.

METODI DIDATTICI
Analisi del manufatto assegnato dal cantiere scuola. Disegno a mano libera, realizzazione guidata di eidotipi per l’approccio al rilievo dimensionale. Istituzione di gruppi eterogenei di lavoro per affrontare elementi di natura complessa. Rilevo diretto con metodi tradizionali, avvalendosi della strumentazione fornita in cantiere. Rendicontazione periodica dei risultati e confronto collegiale per la risoluzione dei problemi e delle casistiche particolari. Rappresentazione del manufatto nel dettaglio con, eventualmente, l’uso di tecniche accessorie quali chiaroscuro e colore.

TESTI DI RIFERIMENTO
— Marino, Il Rilievo per il restauro, Hoepli 1990. (con particolare riferimento ai capitoli: 15, 18-20 24-28).

— Carbonara, Disegno e documentazione per il restauro: un impegno interdisciplinare. Disponibile on line in pdf.

— Per aggiornamenti fare riferimento alla rivista: Disegnare Idee Immagini / Drawing ideas images

— Rivista semestrale del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, “Sapienza”, Università di Roma, ISSN 1123-9247. Direttore scientifico: Mario Docci.

MODALITÀ DI VERIFICA
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso la valutazione di due elaborati grafici in formato A3 ovvero in formati superiori all’occorrenza, ripiegato in A4, in cui l’allievo rappresenterà il manufatto in una scala generale e una di dettaglio.
La valutazione prevede anche una verifica delle conoscenze acquisite attraverso domande orali al momento della consegna degli elaborati, a chiusura del corso.

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UIA
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